Team Meta

Dott. Maurizio Convertini
Fisioterapista – Osteopata
Consegue la Laurea in Fisioterapia nel 2003 e inizia la carriera professionale presso il reparto di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale San Carlo di Nancy. L’esperienza fatta in questa struttura è stata formativa e stimolante, gli ha permesso di collaborare con chirurghi ortopedici di élite e seguire pazienti nel loro percorso riabilitativo post intervento (protesi di anca, protesi di ginocchio, ricostruzione legamento crociato anteriore, artroscopia di ginocchio, artroscopia di spalla, protesi di spalla, interventi di traumatologia generale) arricchendo considerevolmente il suo bagaglio formativo ed esperienziale. Nel frattempo studia per diventare osteopata presso la scuola CERDO e consegue il diploma nel 2009 con la tesi “efficacia del trattamento osteopatia nel trattamento delle protesi d’anca dolorose”. Tra il 2014 e il 2016 segue il corso universitario magistrale di Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Fino al 2017 si divide tra la professione in ospedale e la libera professione presso vari studi in equipe con diverse figure mediche (dentista, oculista, otorino, maxillo-facciale), dopodiché decide di dedicarsi essenzialmente al progetto META impegnandosi a “costruire” uno spazio e una modalità di cura in cui ogni paziente potesse sentirsi a proprio agio, rispettato e protagonista del proprio percorso verso la salute.


Dott.ssa Maria Marinaro
Fisioterapista – Osteopata
Consegue la Laurea in Fisioterapia nel 2007 e inizia subito a lavorare come libero-professionista presso diversi studi fisioterapici e svolgendo attività a domicilio. Contestualmente inizia il percorso di studi per diventare osteopata presso la scuola CERDO e nel 2013 consegue il diploma con la tesi “efficacia del trattamento osteopatico nei pazienti con emicrania muscolo-tensiva”. Tra il 2014 e il 2016 segue il corso universitario magistrale di Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Nel 2016 grazie alla sua esperienza personale di donna in gravidanza e futura mamma nasce il progetto Io Parto Positiva creato per accompagnare le donne in dolce attesa durante la gravidanza e per prepararle concretamente ed efficacemente a vivere un esperienza di parto positiva e senza episiotomia. Negli anni successivi perfeziona la sua formazione seguendo corsi di aggiornamento di riabilitazione del pavimento pelvico, di ginnastica addominale hipopressiva metodo Caufriez e di presa in carico della donna nel periodo che copre la gravidanza, il travaglio e l’immediato post parto. Dal 2017 insieme al dott. Convertini è impegnata nella realizzazione e nella concretizzazione del progetto META.
Dott. Flavio Ramondini
Fisioterapista – Osteopata

Dott. Salutari Virgilio
Fisiatra
Attualmente opera come consulente con rapporto libero professionale presso il reparto di Riabilitazione post-acuzie cod. 56 della Clinica San Feliciano di Roma di 20 posti letto.
Effettua sostituzioni fisiatriche per conto delle ASL di Roma e Provincia come Medico Osteopata opera privatamente presso diversi studi professionali.
Ha partecipato in qualità di relatore a numerosi Congressi di Riabilitazione e Corsi di terapia manuale osteopatica.
Chirurgo in medicina generale
La dott.ssa Maria Giulia Lolli si occupa di chirurgia della parete addominale e del pavimento pelvico, con un approccio moderno e personalizzato.
Si tratta di problematiche molto comuni, come ernie e diastasi addominale, che possono comparire anche dopo gravidanza o sforzi importanti. L’obiettivo del trattamento non è solo “chiudere il difetto”, ma ricostruire correttamente la parete addominale, migliorando sia la funzione che l’aspetto estetico.
Ogni paziente è diverso: per questo la dott.ssa Lolli propone una chirurgia su misura, scegliendo la tecnica più adatta in base al tipo di problema, alle caratteristiche del corpo e ai risultati desiderati.
Prima dell’intervento viene sempre eseguita una valutazione accurata, che può includere esami radiologici e, se necessario, un percorso nutrizionale per ridurre i rischi e migliorare il risultato.
Gli interventi vengono eseguiti prevalentemente con tecniche mini-invasive (laparoscopiche o robotiche), che permettono un recupero più rapido, meno dolore e cicatrici ridotte.
Dopo l’intervento, il percorso non si conclude in sala operatoria: è previsto un programma di riabilitazione addominale e del pavimento pelvico, fondamentale per recuperare forza, postura e benessere generale.
mariagiulialolli.it

Valentina Airaga
Segretaria amministrativa

